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Virtualizzare hdd interno

C' è un software di virtualizzazione oramai conosciuto da tutti, [https://www.virtualbox.org/ Virtualbox]. Chi non lo conosce, lo installi! Ebbene, oggi, attraverso VBoxManage maneggeremo la nostra tabella di partizione, ATTENZIONE questa procedura è pericolosa, se non sai cosa stai facendo, rischierai il brik!! Ops…, volevo dire la cancellazione dell' intero disco o della tabella delle partizioni. gli utenti windows non dovrebbero usarla! MAI!:)

Gruppi

Prima di tutto bisogna verificare/aggiungere i permessi adatti al nostro utente. Per eseguire i seguenti comandi bisogna essere loggati come root, in alternativa si può usare sudo, ma deve far molto caldo, usarlo prima di ogni comando, leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso, non somministrare ai bambini sotto i 12 anni!. Dal terminale root digitiamo :

# gpasswd -a $user disk
# gpasswd -a $user vboxusers

Dove chiaramente $user è il nome utente, naturalmente uscire (logout) e ri-entrare (login) per rendere effettive le modifiche.

Comando

Successivamente è necessario creare il file vmdk, se vogliamo avviare il nostro intero disco con grub installato, che per l' appunto per me è /dev/sda:

# VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename nomefile.vmdk -rawdisk /dev/sda

nomefile.vdmk è il nome dell hdd nostro intero-REALE che stiamo creando e che successivamente useremo per creare una macchina virtuale.

Volendo potete chiamarlo mio_hdd.vmdk così:

# VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename mio_hdd.vmdk -rawdisk /dev/sda
Permessi

Oh… dunque la distruzione è in atto :) manca ancora qualcosa… I permessi!!

# chmod 777 nomefile.vmdk

Bene, adesso possiamo far leggerlo e scriverlo a chiunque… Essì, se no, se lo legge e scrive solo root!!! E che divertimento c'è? oppure

# chmod 777 mio_hdd.vmdk

ebbene adesso questo file è il vostro settore di avvio, modificabile dall' utente… occhio!!

Le peggio cavolate tutte adesso si fanno!!! : Lol :

Applicazione

Facciamo partire [https://www.virtualbox.org/ Virtualbox] Creiamo una macchina virtuale, nuovo nome e sistema operativo, set-tiamo la memoria. Nella finestra Disco Fisso selezioniamo Usa un file di disco fisso virtuale esistente, clicchiamo sul browser (cartella ocra con freccia verde verso l' alto) selezioniamo nomefile.vmdk oppure mio_hdd.vmdk ed abbiamo finito

Facciamo partire la macchina virtuale, e se abbiamo una partizione libera, potremmo installare un sistema operativo mentre si guarda youtube o streaming o si leggono i forum, senza masterizzare scrivere su usb o menate varie. In DIRETTA!!!

WINDOWS

Per installare windows non è una cosa molto fattibile, la macchina virtuale usa hardware standard che molto spesso nel kernel ibrido di windows, al momento dell' installazione, riconosce diversamente dalla macchina reale, quindi, al riavvio, il sistema operativo, si trova di fronte, un hardware diversamente-microsoftiano e nella maggiorparte dei casi si blocca, con schermate nere o freeze o blu :) Ma, e c'è un ma, potreste sempre avere Q.lo e vi partirà senza battere ciglio. Avere un sistema win che parte sia da virtuale che da reale è ultrafigo! Viceversa Gli Utenti windows possono sempre e senza problemi, installare linux, mentre giocano a levare i virus dalla partizione windows… : Lol : Ricordo che poi grub scriverà veramente nel settore di avvio. occhio.

E se volessi virtualizzare un immagine raw (dd)?

dopo aver creato un' immagine raw con dd, convertirla in questo modo

VBoxManage convertdd /mnt/archivio/immagineraw.img /mnt/archivio/immagineraw.vdi

Per cosa è utile?

LINUX

Tuttavia, se windows è già presente, senza dover riavviare la macchina, per switchare da linux a windows, si fa partire la macchina virtuale e si virtualizza il nostro windows in finestra… quasi sicuramente vi chiederà di installare nuove periferiche :) che perl' appunto sono le parti della macchina virtuale e che lui non ha in database :)

*BSD

Ebbene spendo una parola per i sistemi bsd… generalmente nell' hdd con tabelle di tipo msdos si possono creare max 4 partizioni, i bsd creano una partizione principale e dentro ne creano altre, andando a ridurne le massime possibili,(parlo delle primarie) chi usa i bsd sicuramente saprà sitemarle. Attenti ad OpenBSD, una pressione accidentale sull' invio durante la richiesta sull' uso dell' intero disco (Whole disk), vi costerà l' intera partizione. Lol Vabbè poi c'è sempre una live e testdisk che metterà le cose a posto… :) Oppure, come dice sempre un voce a fine testo “fate il backup dei dati” prima di soggiornarvi.

Qemu

Per emulare una partizione fisica con qemu supponendo che l'hard disk sia /dev/sda, è sufficiente aprire un terminale e digitare questo comando

# qemu -hda /dev/sda

Sono disponibili ulteriori parametri come “-cdrom” utile per avviare un'immagine iso, il comando “qemu -h” mostra una lista dettagliata dei parametri che si possono passare.

Considerazioni

A cosa serve? Bo.. :)

Si capisce che i pro siano tanti, ma tanti, installare un altra distro mentre se ne usa una, mentre chatti, leggi o giochi. Non riavviare ogni volta per cambiare sistema, una installazione con manuale direttamente su schermo, senza nemmeno stamparlo!!! E Bhè :)

Oppure far partire Windows presente nella prima partizione per fargli far qualcosa. sembrerebbe un chroot, ma è un pò meglio o più migliore meglio assai?

Se ti sono stato utile, puoi sempre inviarmi denaro!!! :D Scherzo, si capisce :)

virtualizzazioni.txt · Ultima modifica: 2017/10/17 10:58 da amnesia